Una ciclabile che parte da Monza e raggiunge, dopo aver attraversato quasi tutta la Brianza, il lago di Alserio con un percorso di quasi 30 chilometri suddiviso, un po' per comodità  di percorrenza, in quattro tappe (da Monza a Canonica Lambro, da Canonica a Agliate, da Agliate a Gaggio Nibionno e da Gaggio al Lago di Alserio).
Trenta chilometri che raccontano la storia di un territorio che, anche se non del tutto omogeneo, ha come filo conduttore lo scorrere del  Lambro
Un fiume che regala scorci naturalistici di notevole interesse, la possibilità  di fare sport, ma che è anche una finestra su di un passato ricco di cultura, storia e tradizioni. 
Basti pensare ai suoi mulini, alle dimore storiche nobiliari, prima fra tutte la Villa Reale di Monza, alle piccole o grandi roccaforti, fra cui il castello di Monguzzo.
Un percorso di poche decine di chilometri grazie al quale avvicinarsi alla ricchezza di un territorio capace di sorprendere chiunque percorra le sue strade. parcheggio nel Parco di Monza, porta di Monza - parcheggio stazione FF.SS Canonica a Macherio,

Monza-Erba

Dettagli

lunghezza: 30 Km

difficolta' a piedi: facile - medio

difficolta' in bici: medio alto

ideale per: sportivi, escursionisti

adatto a : amanti della mountain bike, della natura, appassionati di fotografia,

inizio del percorso: Monza

fine del percorso: Merone

comuni interessati: Tutti i comuni che fanno parte del Parco Valle Lambro

interesse: naturalistico, storico paesaggistico e culturale


Punti di Interesse

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Parco di Monza

Con la Reggia di Monza e i Giardini il Parco costituisce un complesso di inestimabile valore paesaggistico, storico, monumentale e architettonico. Un gioiello che sta sempre più assumendo un ruolo fondamentale dal punto di vista naturalistico/ecologico in un' area a fortissima urbanizzazione. Al suo interno, trovano spazio il Circuito di F1 e il Golf Club.

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Autodromo di Monza

Attrazione per gli spettatori e gli appassionati e struttura di interesse storico per la sua particolare conformazione e l'inserimento all'interno del Parco. È il circuito più vecchio del mondo ed è famoso internazionalmente per ospitare il Gran Premio d'Italia di Formula 1 e l'annuale Gran Premio del Campionato Superbike.

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Canonica Lambro

Frazione di Triuggio, Canonica sorge sulle rive del Fiume e costituisce un «polo  paesaggistico» grazie al Lambro, a villa Taverna, alla parrocchiale dedicata alla Madonna  della Neve e grazie anche alle aree boschive che accolgono anche altre dimore storiche  presenti in questo tratto della calle del Lambro. La via principale di Canonica, con gelaterie  e ristoranti è un cono prospettico che converge su Villa Taverna.

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Grotte di Re Aldino

Raggiungibile a piedi dal parco della Basilica di Agliate, la località  di Realdino ha fatto del «ceppo», tipica roccia conglomerata presente lungo la valle del Lambro, una propria caratteristica peculiare. Oltre a essere nota per i numerosi mulini qui esistenti fin dal Medioevo, Realdino sfruttò la presenza delle fresche «grotte» scavate nel ceppo e dell'acqua  che vi sgorgava. Accanto alle grotte sorsero anche osterie e trattorie, per cui si diceva che «a Realdino si visita l'acqua e si beve il vino».

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Basilica di Agliate

Gioiello del X secolo, la basilica è uno dei più interessanti esempi di architettura romanica in Brianza. I 3 ingressi in facciata rivelano la tripartizione interna. Sotto il presbiterio è stata ricavata una cripta. Il vicino Battistero a 9 lati conserva alcuni interessanti affreschi. Il campanile è della fine dell'Ottocento.

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Il mulino di Peregallo di Briosco

È uno dei pochi mulini ancora funzionanti presenti ancora oggi lungo il corso del Lambro ed ha una lunga storia alle sue spalle. Infatti i primi documenti storici che ne parlano risalgono al XV secolo. Il mulino è inserito in un contesto di antichi edifici costruiti accanto ad un canale derivato dal Lambro. Le ruote, perfettamente conservate, riescono a mettere in  movimento i meccanismi del mulino.

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Le fornaci di Briosco

Un tempo numerose in tutto il vasto bassopiano tra Fornaci e Nibionno, grazie ai depositi di argilla che qui erano sfruttati fin dall'epoca romana, ora le fornaci sono quasi tutte scomparse. Ne sopravvive solo una, all'estremità  meridionale di Fornaci di Briosco. Si tratta di una fornace artistica che appartiene da molti anni alla famiglia Riva, che ancora oggi produce anfore, statue, vasi tegole e mattoni.

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Castello di Monguzzo

Monguzzo è famoso in Brianza per il suo castello, edificato in una posizione strategicamente importante sulla sommità del colle. In questo modo, dal castello, si potevano  sorvegliare tutti i territori sottostanti. Si racconta, e qualche testo storico lo conferma, che le sue origini risalgono al X secolo, quando la Brianza era scossa da lotte per il predominio fra Gian Giacomo Medici e il re Berengario. Oggi, l'aspetto del castello è frutto di una ristrutturazione importante dei primi del Novecento che, però, ha mantenuto intatto il fascino e i tratti medievale del fabbricato

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Boschi della Buerga

Bosco che si sviluppa sulla sponda sud del lago di Alserio, in parte di proprietà del Parco, nei suoi confini è ospitata la casa del Lago, antica casa ed imbarcadero di pescatori, in cui si svolgono attività  didattiche legate allo studio dell'ambiente, ed un percorso botanico, forse piccolo, ma capace comunque di affascinare, grazie alle sue particolarità , chi lo percorre.


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Villa Visconti di Modrone

Inserita nel parco paesaggistico, imponente e fastosa architettura di forme eclettiche neobarocchette progettata dall'arch. F. Alemagna, la Villa  denota una rara permanenza degli schemi monumentali delle ville barocche, seppur stemperati in forme pianimetriche più libere e in parte asimmetriche, fino al principio del nostro secolo.

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Parco della Rovella di Agliate

Retrostante la Basilica e collegato ad essa, è un grande parco pubblico che si affaccia sul Lambro. Caratteristiche del parco sono le aree sportive, il canale che sgorga dal fontanile in prossimità  della grotta. Presente anche il percorso vita e una fascia boscata. Il parco e la grotta sono il palcoscenico della rappresentazione della Natività .

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Oasi di Baggero

L'Oasi di Baggero è una riserva protetta che si estende per ben 225 mila metri quadrati e che sorge tra Merone, Monguzzo, Lurago d'Erba e Lambrugo.

All'interno di quest'area  si trovano due laghetti profondi da 5 a 6 metri ed estesi per quasi 8 ettari. L'immissario che li alimenta è la roggia Cavolto che, dopo aver formato i due laghi, si getta poco più a valle nel fiume Lambro.

Nel punto più basso di via Cesare Battisti, si prende la stradina laterale indicata nella foto come "strada di accesso", tenendo sempre la sinistra si arriva al cancello dell'Oasi posto proprio di fronte la parcheggio di un nuovo complesso residenziale.